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Superbonus 110%: importante svolta in vista!

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A settembre ci si attende un’importante svolta sul Superbonus 110 per i condomini, dopo un sensibile aumento dei lavori verificatosi anche a luglio, grazie all’incentivo e alla semplificazione della CILA, adesso ci si attende un’impennata a settembre. Scopri i dettagli nell’articolo e, soprattutto, scopri come usufruirne.

A settembre sull’argomento Superbonus 110% è attesa un’importante e questa avverrà per due ordini di motivi:

1) L’incentivo statale causerà un aumento esponenziale dei lavori di ristrutturazione di case private e condomini;

2) la semplificazione burocratica della nuova CILA, a disposizione anche dei condomini, renderà tutto molto più semplice.

Già a luglio abbiamo potuto assistere ad un’impennata dei lavori proprio grazie al Superbonus per i condomini, come affermato anche dall’Enea.

Questo è stato possibile soprattutto grazie al nuovo modello di CILA semplificata, che non prevede più la presentazione dell’attestazione dello stato legittimo.

Cosa significa? La mancata presentazione dell’attestazione dello stato legittimo significa che il direttore dei lavori non è tenuto più a verificare che l’edificio sia in regola, ma deve solo verificare la presenza della licenza edilizia, la richiesta eventuale di sanatoria oppure se si tratta o meno di una costruzione precedente al primo settembre 1967.

Questo non significa, però, che il progettista debba fare finta di nulla se si accorge che ci sono abusi edilizi, anzi! Gli abusi, se presenti, devono essere sanati prima che inizino i lavori, altrimenti si rischiano sanzioni e anche il blocco dei lavori.

Per quanto riguarda i singoli appartamenti, il progettista non dovrà fare alcun controllo all’interno delle proprietà private, perché il superbonus e, di conseguenza, i lavori, riguarderanno solo le parti comuni .

Superbonus 110: regole diverse per i palazzi d’epoca
Alcuni lavori sui palazzi d’epoca, come il cappotto per esempio, non possono essere iniziati senza il permesso della Sopraintendenza, che tutela il decoro architettonico e non permette mai l’alterazione delle facciate. Lo stesso discorso vale per i centri storici.

Purtroppo un cappotto efficace altera il perimetro del palazzo, perché ha uno spessore che va dai 14 ai 16 cm. Se il cappotto viene vietato dalla Sopraintendenza, i condomini potranno usufruire del superbonus solo per i lavori riguardanti i loro appartamenti.

Superbonus 110: probabile proroga nella legge di bilancio
Per fare in modo che questo trend in crescita continui, è necessario che il superbonus sia prorogato almeno fino a fine 2023. E questa proroga potrebbe arrivare proprio grazie alla prossima legge di Bilancio, alla quale il Governo inizierà a mettere mano dopo la pausa estiva.

La scadenza per i lavori condominiali attualmente è stabilita al 31 dicembre dell’anno prossimo. Stesso termine di scadenza riguarda anche la cessione del credito o lo sconto in fattura.

Superbonus 110: come essere certi di scegliere la giusta ditta
Innanzitutto precisiamo che tutte le ditte edili e di costruzione sono in grado di fare questi lavori e di portarli a compimento. La discriminante per scegliere una ditta piuttosto che un’altra, riguarda principalmente chi dirige i lavori e non chi li realizza.

Per essere certi che i lavori riguardanti il superbonus 110 in un condominio vengano fatti a regola d’arte, in poche parole occorre essere certi che la ditta utilizzi l’esperienza, la professionalità e la competenza di un bravo progettista, che avrà il compito di dirigere i lavori, secondo la normativa vigente.

In questo modo il condominio non correrà il rischio che ci siano contestazioni sui lavori da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Chi dirige i lavori durante l’esecuzione degli stessi, deve essere in grado di controllare, valutare e verificare passo dopo passo, che tutto si stia svolgendo nel rispetto della normativa vigente e che si stia seguendo il giusto iter.

In questo modo, a fine lavori, tutto sarà conforme: sia a livello economico che a livello energetico.

Il direttore dei lavori per fare in modo che tutto fili liscio, deve fare una serie di controlli che riguardano non solo l’avanzamento dei lavori, il rispetto dei tempi e la conformità ai progetti, ma anche le spese, le variazioni dei costi e il rispetto del budget.

Spese per il General contractor non ammesse nel Superbonus 110
Se l’amministratore dovesse optare per affidare tutto l’incarico ad un general contractor, ossia a un soggetto che si occuperà di tutto, deve avere la consepevolezza che i costi e le spese pagate a questo professionista, non potranno in alcun modo essere ammessi al Superbonus e quindi non saranno portate a detrazione. Stessa cosa varrà per le percentuali che l’amministratore chiederà ai condomini.

Le detrazioni riguarderanno solo ed esclusivamente tutte le fatture pagate direttamente ai tecnici incaricati dei lavori.

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